Lumi

Condizioni d'uso

Ultimo aggiornamento: 5 ottobre 2026 · versione di prova (beta)

In breve. Lumi è gratis ed è in prova. Parli con un'intelligenza artificiale, non con una persona. Usi i servizi di intelligenza artificiale con le tue chiavi e paghi tu quello che consumi presso di loro. Devi avere almeno 18 anni. Non usare Lumi per fare del male, e non affidarti a Lumi per decisioni mediche, legali o finanziarie.

1. Cos'è Lumi

Lumi è un'app di compagnia per PC Windows e Android. Le persone di Lumi, compresa la persona di serie che si chiama anch'essa Lumi, sono intelligenze artificiali: generano testo e voce con modelli di terze parti. Possono sbagliare, fraintendere o inventare, anche quando sembrano sicure. Lumi è sviluppata da Leonardo Cortinovis; contatto: lumi.companion.app@gmail.com.

2. Chi può usarla

Devi avere almeno 18 anni. Le conversazioni e le storie possono diventare romantiche o intense.

3. Chiavi, account e costi

3b. Lumi Plus

4. Cosa non fare

Non usare Lumi per:

Possiamo bloccare l'accesso al server a chi viola queste regole.

5. Non è un aiuto professionale

Lumi non è un medico, uno psicologo, un avvocato né un consulente finanziario. Se stai male o sei in pericolo chiama il 112. Per parlare con qualcuno c'è Telefono Amico, 02 2327 2327.

6. Contenuti

7. Versione di prova e responsabilità

Lumi è una versione di prova, offerta gratis e «così com'è»: può avere difetti, cambiare o smettere di funzionare. Il server di sincronizzazione può avere interruzioni; le tue chat restano comunque sul tuo dispositivo, e conviene esportare ogni tanto un archivio. Nei limiti permessi dalla legge non rispondiamo di danni indiretti, di costi addebitati dai servizi di terze parti o di perdite di dati. Restano salvi i diritti che la legge ti riconosce come consumatore.

8. Privacy

Come trattiamo i dati è spiegato nell'informativa sulla privacy.

9. Modifiche e legge applicabile

Possiamo aggiornare queste condizioni: la data in alto dice quando. Si applica la legge italiana. Se sei un consumatore, resta competente il giudice del luogo in cui risiedi.